Alcuni orologi indicano l’ora in modo discreto, quasi in sottofondo. Questo, invece, invita prima a guardarlo e solo poi a leggere l’ora. Flurina è un orologio da parete FAVAG, realizzato negli anni ’40 a Neuchâtel, in Svizzera, quando l’azienda stava ancora perfezionando i sistemi di orologi elettrici per cui sarebbe poi diventata famosa. Silenzio, poi, una volta al minuto, un singolo ticchettio, quel tipo di suono che un orologio emette solo quando dietro c’è un vero meccanismo.
La struttura metallica a più livelli, l’apertura a conchiglia e la cerniera in ottone gli conferiscono un aspetto decisamente industriale: più massiccio e imponente rispetto a un tipico orologio da parete, è stato progettato per essere maneggiato e aperto, non solo per essere osservato di sfuggita.
Abbinalo al driver VEEB Clock incluso: basta inserire una volta i dati del Wi-Fi, senza app né istruzioni da seguire, e da quel momento in poi un meccanismo di 80 anni manterrà l'ora sincronizzata con Internet in modo del tutto autonomo.
Si tratta di un pezzo d'epoca unico, non di una riproduzione, quindi una volta che avrà trovato una nuova casa non ce ne sarà un altro esattamente uguale.
Alcuni orologi indicano l’ora in modo discreto, quasi in sottofondo. Questo, invece, invita prima a guardarlo e solo poi a leggere l’ora. Flurina è un orologio da parete FAVAG, realizzato negli anni ’40 a Neuchâtel, in Svizzera, quando l’azienda stava ancora perfezionando i sistemi di orologi elettrici per cui sarebbe poi diventata famosa. Silenzio, poi, una volta al minuto, un singolo ticchettio, quel tipo di suono che un orologio emette solo quando dietro c’è un vero meccanismo.
La struttura metallica a più livelli, l’apertura a conchiglia e la cerniera in ottone gli conferiscono un aspetto decisamente industriale: più massiccio e imponente rispetto a un tipico orologio da parete, è stato progettato per essere maneggiato e aperto, non solo per essere osservato di sfuggita.
Abbinalo al driver VEEB Clock incluso: basta inserire una volta i dati del Wi-Fi, senza app né istruzioni da seguire, e da quel momento in poi un meccanismo di 80 anni manterrà l'ora sincronizzata con Internet in modo del tutto autonomo.
Si tratta di un pezzo d'epoca unico, non di una riproduzione, quindi una volta che avrà trovato una nuova casa non ce ne sarà un altro esattamente uguale.