Orologio a lancette Solari Udine Icon 30 - Anni '70

CHF 975.00

C’è qualcosa che un orologio meccanico a lancette ribaltanti fa e che uno schermo non potrà mai fare: una volta al minuto, il meccanismo scatta sul numero successivo, e te ne accorgi. All’ora tonda, il rumore è leggermente più forte, un piccolo segnale meccanico che percepisci senza nemmeno pensarci, così le ore che passano si annunciano da sole. Fiorella è l’Icon 30 di Solari Udine, realizzato in Italia negli anni ’70 dall’azienda che ha fatto degli orologi a lancette ribaltanti il proprio marchio di fabbrica. Un display a 24 ore è racchiuso dietro una copertura trasparente, così il meccanismo stesso diventa parte integrante del design, incastonato in una cornice di colore verde-fulvo chiaro con spigoli netti e angolari e una tipografia decisa e leggibile.

Il meccanismo elettrico originale è ancora al suo posto e funziona perfettamente ancora oggi, a oltre cinquant’anni dalla sua realizzazione. Abbinalo al VEEB Clock Driver incluso: basta inserire una volta i dati del Wi-Fi, senza app né istruzioni da seguire, e un meccanismo vecchio di decenni continuerà da quel momento in poi a segnare l’ora in modo del tutto autonomo.

Si tratta di un pezzo d'epoca unico, non di una riproduzione, quindi una volta che avrà trovato una nuova casa non ce ne sarà un altro esattamente uguale.

C’è qualcosa che un orologio meccanico a lancette ribaltanti fa e che uno schermo non potrà mai fare: una volta al minuto, il meccanismo scatta sul numero successivo, e te ne accorgi. All’ora tonda, il rumore è leggermente più forte, un piccolo segnale meccanico che percepisci senza nemmeno pensarci, così le ore che passano si annunciano da sole. Fiorella è l’Icon 30 di Solari Udine, realizzato in Italia negli anni ’70 dall’azienda che ha fatto degli orologi a lancette ribaltanti il proprio marchio di fabbrica. Un display a 24 ore è racchiuso dietro una copertura trasparente, così il meccanismo stesso diventa parte integrante del design, incastonato in una cornice di colore verde-fulvo chiaro con spigoli netti e angolari e una tipografia decisa e leggibile.

Il meccanismo elettrico originale è ancora al suo posto e funziona perfettamente ancora oggi, a oltre cinquant’anni dalla sua realizzazione. Abbinalo al VEEB Clock Driver incluso: basta inserire una volta i dati del Wi-Fi, senza app né istruzioni da seguire, e un meccanismo vecchio di decenni continuerà da quel momento in poi a segnare l’ora in modo del tutto autonomo.

Si tratta di un pezzo d'epoca unico, non di una riproduzione, quindi una volta che avrà trovato una nuova casa non ce ne sarà un altro esattamente uguale.

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Cronologia del Solari Udine

  • Trecento anni 2025
    Solari festeggia il suo 300° anniversario e cambia ufficialmente la propria denominazione in Solari SpA, Premiata Fabbrica Orologi fondata nel 1725, Pesariis (Udine), riunendo così, almeno nel nome, le due parti dell’azienda di famiglia. Poste Italiane emette un francobollo commemorativo raffigurante la Cifra 3. Solari, Wikipedia
  • L'Icon 30 Anni '70
    Un orologio a lancette con indicazione delle ore e dei minuti, funzionante 24 ore su 24, progettato per essere letto dall’altra parte della stanza, con il display nascosto dietro una copertura trasparente. A quel punto, il sistema a alette era ormai da due decenni il tratto distintivo di Solari.
  • La Cifra 12 Anni '60
    Un orologio da stazione piuttosto che un oggetto da scrivania: una cassa in alluminio fuso larga circa due piedi e del peso di oltre venti libbre, con alette nere dietro il vetro, realizzata per essere leggibile dalla banchina. Attribuito a Gino Valle. Gli esemplari recano la scritta “Solari & C. Udine Italia” sulla fusione. Digs Interiors, Worthpoint
  • Cifra 3 1965
    Gino Valle progetta la Cifra 3, collaborando con l’inventore belga John Myer per il rullo a aletta e con Massimo Vignelli per i numeri. Solari ne dona uno al Museum of Modern Art di New York, che lo acquisisce nel 1966 e lo espone l’anno successivo nella mostra «Recent Acquisitions». Torna ad essere esposto nel 2004 in occasione della mostra «Humble Masterpieces» ed è ancora oggi considerato da molti il miglior orologio a lamelle mai realizzato. MoMA, Wikipedia
  • I tabelloni arrivano al JFK 1962
    I teleindicatori alfanumerici di Solari valgono all’azienda il secondo Compasso d’Oro e vengono installati al Terminal TWA dell’aeroporto JFK. Il tabellone a lamelle diventa il simbolo del trasporto aereo e rimane tale per quarant’anni. A Trieste
  • Il Compasso d'Oro e il primo tabellone delle partenze 1956
    La “Cifra 5” di Gino Valle vince il Compasso d’Oro, il più prestigioso premio italiano di design industriale. Lo stesso anno, Solari installa il suo primo tabellone delle partenze a lamelle alla stazione di Liegi-Guillemins, in Belgio. Il meccanismo a lamelle ideato da Remigio Solari si diffonde poi negli aeroporti e nelle stazioni di tutto il mondo. Wikipedia, InTrieste
  • I fratelli si trasferiscono a Udine 1948
    A seguito di un disaccordo familiare sull’orientamento dell’azienda, i fratelli Remigio e Fermo Solari lasciano Pesariis e fondano una società indipendente a Udine. La Fratelli Solari rimane invece in montagna. La nuova azienda si orienta verso la produzione di orologi industriali, timbracartellini e display per il pubblico. Solari, A Trieste
  • Una fabbrica di orologi da torre a Pesariis 1725
    La famiglia Solari inizia a produrre orologi a Pesariis, un paesino situato tra le montagne della Carnia, in Friuli. Con il nome commerciale di “Antica e premiata fabbrica di orologi da torre”, la bottega fornisce orologi da torre a chiese ed edifici pubblici in tutta Italia. Il paesino diventa così noto come “il paese degli orologi”. Solari