Perché nel 2026 usiamo ancora l'IRC
Il nostro server di chat live, chat.veeb.ch, sta assumendo una nuova funzione. Quando lo abbiamo lanciato per la prima volta, l’idea era semplice: offrire ai visitatori un modo veloce per porre domande e ricevere assistenza in tempo reale. In pratica, però, non ha funzionato del tutto come previsto. Le differenze di fuso orario facevano sì che non ci fosse sempre qualcuno del nostro team a disposizione, mentre le aspettative moderne, plasmate dai chatbot basati sull’intelligenza artificiale, portavano molte persone ad aspettarsi risposte immediate. Il risultato è stato un esperimento che non è mai riuscito a trovare pienamente la sua strada.
Anziché chiuderlo, abbiamo deciso di dargli una seconda vita.
Che cos’è l’IRC
Il glorioso Weechat
Il nostro canale funziona su Internet Relay Chat (IRC), un protocollo creato nel 1988. Punti chiave:
Decentralizzato e aperto: nessuna singola azienda ne detiene il controllo; chiunque può gestire un server
Basato sui canali: gli utenti si riuniscono in canali a tema per discutere di argomenti specifici
Leggero ed efficiente: veloce, semplice e pensato per favorire la conversazione
Le persone su IRC hanno spesso lo stesso atteggiamento del “Comic Book Guy ”: sono esperte, hanno le idee ben precise e a volte sono un po’ condiscendenti, ma se riesci a sopportarlo, rappresentano anche una delle migliori fonti di conoscenze pratiche disponibili online.
Perché utilizziamo Libera Chat
Il nostro server si collega a Libera Chat, una delle più grandi reti IRC attualmente esistenti. Ospita migliaia di canali dedicati a:
Linguaggi di programmazione
Progetti open source
Amministrazione di sistema
Discussione tecnica generale
Per noi è un luogo dove approfondire le conoscenze, porre domande e osservare all’opera sistemi ben progettati.
IRC e Good Design
Proprio come gli orologi d’epoca che restauriamo, IRC è progettato per durare nel tempo e adattarsi a nuovi utilizzi. Un buon design, sia esso meccanico o digitale, resiste alla prova del tempo.
Il canale è gestito da Boostbox, un visore per pellicole Super 8 degli anni ’70 che abbiamo trasformato in un cyberdeck e messo al lavoro su Libera Chat. È collegato all’API di OpenAI e risponderà a qualsiasi domanda gli venga posta. Venite a provarlo: basta iniziare qualsiasi messaggio con la parola“boostbox” per accedere a un enorme modello di linguaggio (LLM) su un minuscolo visore di foto.

